Pagine

giovedì 21 gennaio 2016

L'APPROFONDIMENTO. La comunicazione digitale passa (anche) dagli schermi. I tre livelli: il monitor, il player, il CMS

Che cosa si deve intendere per comunicazione digitale? Oggi, sempre più, le aziende riconoscono l'importanza di un'adeguata comunicazione sul web e investono parte delle loro risorse per attività (es. Social Media Marketing) che sappiano renderle più visibili e riconoscibili.  Di questo "mondo digitale" che impone alle aziende una opportuna capacità di recepire i cambiamenti e di adeguare i propri mezzi di comunicazione alle nuove esigenze "social" fa parte anche quel mercato chiamato "digital signage", letteralmente "segnaletica digitale" che nella sua accezione più generale del termine deve essere intesa come "comunicazione su schermi".


Il digital signage di Leroy Merlin (installazione con CMS Voome Jade)

Monitor, touchscreen e altri dispositivi per inviare immagini e messaggi al pubblico (o ai dipendenti) hanno fatto la loro comparsa ormai da tempo nel settore Retail (es. catene di negozi) e vengono sempre più utilizzati anche in uffici, hotel, filiali di banche e assicurazioni, agenzie immobiliari e grandi organizzazioni aziendali che richiedono ne richiedono l'installazione in reception, sale d'attesa, vetrine, sale riunione, mense aziendali e reparti produzione.
Il digital signage è diventato il nuovo modo di comunicare per le aziende. Una comunicazione che può andare solo verso l'esterno (clienti), solo verso l'interno (comunicazione ai dipendenti) o in entrambe le direzioni. Il DS è ormai considerato da imprenditori e commercianti un valido alleato del marketing (es. marketing di prossimità), e un importante strumento per l'ottimizzazione di risorse: primo perché il DS consente di risparmiare sui costi di stampa (es. cartelloni pubblicitari, flyer per la pubblicizzazione di eventi, etc.); secondo, perché, grazie ai data-driven, le aziende possono comunicare - in modo automatico - informazioni che già hanno al loro interno (ma che spesso non sanno di avere), come immagini e video dai loro sito Internet, presentazione di prodotti in pdf, post sui canali Social (es. Facebook e Twitter) oppure informazioni che sono di dominio pubblico (meteo, news, etc.). In che modo si recuperano i data-driven (contenuti dinamici)? Le soluzioni PROFESSIONALI per il digital signage vanno a pescare automaticamente i contenuti dinamici per poi distribuirli sui monitor o altri schermi presenti nei negozi o nelle aziende, segnando un sostanziale risparmio sui costi mensili che un'azienda sostiene normalmente per affidare ad agenzie esterne la produzione dei propri contenuti (es. agenzie di grafica).

Non tutti i prodotti per il digital signage, però, sono uguali. Ed è per questo che è bene sempre ad affidarsi a soluzioni professionali.

DIGITAL SIGNAGE, I 3 LIVELLI PER COMUNICARE.
Che si tratti di una grande catena o di un singolo negozio è sempre meglio evitare di far vedere ai propri clienti un monitor spento o fastidiosi messaggi di errore di Windows a schermo... Bisogna sempre ricordare che la reputazione di un brand passa anche attraverso la comunicazione in video.
Oggi il mercato del digital signage offre innumerevoli alternative, in base alle diverse esigenze e ai costi.

La linea Monitor Signage SM5B di LG
LIVELLO 1: IL MONITOR SIGNAGE
La soluzione più economica è sicuramente quella dei cosiddetti "Monitor Signage": LG ha immesso recentemente sul mercato monitor di vari tagli (dal 32 al 65 pollici), come la linea SM5B, che possono essere programmati per mandare a video ad esempio filmati o messaggi promozionali. Chi ha un singolo punto vendita (es. parrucchiere) può tranquillamente optare per un monitor signage che ha al proprio interno un mediaplayer, a patto che ne conosca i limiti: l'impostazione di orari in cui mandare in onda un certo filmato o una certa rotazione di immagini, ad esempio, può essere fatta SOLO MANUALMENTE, attraverso il telecomando del monitor. Il negoziante, quindi, non può fare nulla da remoto. Per saperne di più...

Il player all in one DiVA di SpinetiX
 LIVELLO 2: IL MEDIA PLAYER 
Una soluzione molto più comoda e decisamente più veloce (anche se meno economica) è costituita dal media-player. Il player è un dispositivo che si nasconde dietro al monitor su cui desiderate che vengano inviati i vostri contenuti (es. menù del giorno, promozioni, pubblicità, cataloghi, filmati, foto di prodotti, etc.) e che si può gestire da remoto. E' quindi una macchina che fa da tramite tra i vostri contenuti, che siano messaggi, firmati o immagini, e il monitor.
Il parrucchiere di cui parlavamo prima, ad esempio, può cambiare il rullo di filmati o di immagini oppure cambiare il prodotto da pubblicizzare dovunque si trovi. E lo può fare da qualsiasi dispositivo: pc, tablet o smartphone. Il costo del player quindi è giustificato dal risparmio di tempo e da una maggiore facilità di utilizzo (è più comodo di un telecomando). Anche in questo caso l'avvertenza è sempre la stessa: sul mercato esistono player con diverse fasce di prezzo. Il consiglio è di non scegliete un player solo in base al prezzo, ma di valutarne attentamente la qualità e le funzionalità. Il player è quello che spesso determina il successo o l'insuccesso di una installazione di digital signage. 
Esiste dal 2006 un'azienda svizzera, SpinetiX, che ha conquistato una buona fetta del mercato a livello mondiale per l'affidabilità e la facilità di utilizzo dei suoi prodotti.

Quest'anno SpinetiX ha lanciato tre nuovi player, il DiVA, un prodotto all-in-one che si installa in 3 minuti (con garanzia di 3 anni) per le singole installazioni. Vale a dire: un monitor=un player DiVA.
E' il prodotto più giusto per singoli negozi o sale mediche (es. parrucchiere, ristoranti, sale d'attesa mediche etc.). Con DiVA tutto è gestibile da remoto, ma ha le sue (volute) limitazioni: con DiVA puoi gestire i contenuti di un singolo monitor. Questo vuol dire che, se nello stesso punto vendita hai 5 monitor, devi riportare i contenuti su 5 DiVA. Non puoi caricare gli stessi contenuti su tutti i player, automaticamente, facendo una singola operazione.

Gli HMP 300 e 350 di SpinetiX
Per fare questa operazione di REPLICA DEI CONTENUTI, invece, sono nati gli HMP (Hyper Media Player) di SpinetiX. Oggi i prodotti migliori sul mercato sono l'HMP300 e HMP350. Progettati per soddisfare le esigenze degli Integratori di Sistemi, questi player sono altamente personalizzabili e integrabili. Chi è proprietario di una catena di negozi o di aziende con filiali (multi siti) sa già che dovrà affidarsi agli HMP, perché consentono di essere gestiti da remoto con una sola operazione. Gli HMP consentono di realizzare qualunque operazione, anche le più complesse, come il videowall e il video streaming. Per saperne di più...



Interfaccia grafica del CMS Voome Jade
LIVELLO 3: IL CMS (CONTENT MANAGEMENT SYSTEM)
Quando le esigenze sono veramente complesse e l'azienda richiede una gestione multiutente e su più livelli dei contenuti, la cosa migliore è affidarsi a un CMS. Mettiamo il caso che in una grande organizzazione aziendale o in un'azienda con più filiali, si abbia la necessità di far gestire contenuti da diversi utenti: es. il responsabile marketing deve lanciare una nuova campagna, ma la promozione va differenziata per località e quindi un pezzo della stessa campagna deve poter essere modificabile dal direttore della filiale locale; contemporaneamente il responsabile delle risorse umane deve inviare informazioni su scadenze ai dipendenti, mentre la Direzione vuole visualizzare sui i dati di vendita in tempo reale: per fare tutte queste cose insieme, è fondamentale utilizzare un software per la gestione e la distribuzione dei contenuti; nella sala d'ingresso dell'azienda poi un monitor deve indicare con le frecce dove si trovano i bagni, gli ascensori e le sale riunione.... Impossibile fare queste operazioni senza un sistema di gestione e distribuzione dei contenuti! 
Come in tutti i campi, anche per il software, circolano molte soluzioni con molte fasce di prezzo... Il consiglio è prima di capire se veramente il CMS che vi viene proposto è in grado di soddisfare le vostre esigenze. Poi, o ridimensionate (e di molto) le esigenze, oppure cercate semmai la soluzione con il miglior rapporto qualità/prezzo (cosa ben diversa di una mera valutazione del prezzo...).

Voome Jade è l'unico CMS sul mercato che permette di gestire -  in automatico e in tempo reale - i  contenuti multimediali da qualsiasi dispositivo (pc, tablet o smartphone) e di distribuirli su qualsiasi schermo o monitor del network di digital signage. Progettata e sviluppata dalla società Voome Networks con sede vicino a Milano, Voome Jade è disponibile su licenza (presso proprio data center di un'azienda) o in cloud.
Cosa è possibile fare con il CMS Voome Jade? Ecco una lista di alcune funzioni: gestione automatica delle meeting room, messaggistica istantanea (es. avvisi sulla sicurezza), bacheca aziendale, cruscotti gestionali, RSS feed, news, meteo, condivisione istantanea dei post sui social media (Facebook, Twitter, Instagram), streaming video, sistema automatico di wayfinding (frecce direzionali), sistema automatico di gestione delle code, statistiche sulla produzione, statistiche sulle vendite, personal shop, etc.
Nella sostanza, il CMS di permette di creare con pochi clic una playlist personalizzata, caricando immagini, video e/o contenuti audio, di differenziare le informazioni che si desiderano su uno o più schermi contemporaneamente, e di replicare automaticamente i contenuti su tutte le filiali di un'azienda o su tutti i punti vendita di una catena, perché è una soluzione altamente scalabile.
Con Voome Jade si può anche abbinare al digital signage un servizio di Radio In-Store di qualità (o avere solo la Radio). Per saperne di più... 

CHIEDI LA TUA PROVA GRATUITA DI 30 GIORNI DEL CMS VOOME JADE 
RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI SUL CMS VOOME JADE
RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI SUI MONITOR SIGNAGE
RICHIEDI MAGGIORI INFORMAZIONI SUI PLAYER

mercoledì 28 ottobre 2015

Digital Signage tra presente e futuro: un mercato mondiale da 15 miliardi di dollari. Previsioni di crescita del +8,18% anno su anno. E SpinetiX scommette con nuovi prodotti.

Quale futuro per le aziende che operano nel settore Digital Signage in Italia? I professionisti del settore audio/video se lo chiedono da tempo e oggi, dati alla mano, l'orizzonte sembra farsi finalmente più chiaro. Anche se l'Italia resta la Cenerentola d'Europa (con uno scarso 7% del mercato, contro l'oltre 15% della cugina Spagna, ad esempio), il digital signage sembra essere uno dei settori su cui le aziende del Belpaese possono davvero scommettere. Soltanto nel 2014, infatti, il settore della comunicazione su schermi ha fatturato a livello mondiale quasi 15 miliardi di dollari. Un incremento che è destinato a crescere ulteriormente anche in Italia, dove si calcola un più 8.18% anno su anno nel quinquennio 2015-2020. 

Nell'ambito di questo scenario, non è un caso che l’azienda svizzera SpinetiX, tra i leader mondiali nella produzione di soluzioni per il Digital Signage, abbia deciso di lanciare sul mercato tre nuovi prodotti per la creazione, la gestione e la distribuzione dei contenuti su schermiAvstore, SpinetiX Distribution Partner, li ha presentati recentemente in esclusiva per l’Italia, nel corso di un evento a cui hanno partecipato i principali integratori italiani e le aziende del settore IT e dell'audio/video professionale.

LE SOLUZIONI. 

HMP300-HMP350. Quando un integratore è chiamato a progettare un impianto di Digital Signage professionale che prevede dispositivi di terze parti, accesso a sorgenti di dati, infrastrutture di rete e contenuti personalizzati, necessita di player multimediali affidabili, programmabili e completi che si adattino alle loro esigenze. A questa tipologia di integratori SpinetiX offre due nuovi modelli della sua gamma di Hyper Media Player: l'HMP300 e l'HMP350. Entrambi i nuovi modelli sono alimentati da un avanzato motore di render Full HD, programmabili e multi-livello. L'HMP300 è un prodotto altamente competitivo e programmabile, mentre il modello HMP350 offre caratteristiche uniche, come la gestione di video wall e il video streaming.

ELEMENTI2015. Per ottenere il meglio dei due nuovi modelli di Hyper Media Player, SpinetiX ha lanciato il nuovissimo software "Elementi 2015". Questo software professionale per la creazione e la distribuzione di contenuti semplifica anche i compiti più complessi con un'interfaccia intuitiva e procedure guidate dedicate.


DiVA. Quando i rivenditori sono chiamati a installare un singolo schermo in modalità orizzontale o verticale, hanno bisogno di un prodotto “all-in-one”, facile da installare, affidabile, con una semplice interfaccia utente e un ricco set di applicazioni visive pronte per l’uso (previsioni del tempo, QR code, messaggi, ecc). DiVA , il nuovo Player per il digital signage di SpinetiX, offre tutte queste funzionalità a un prezzo molto competitivo. DiVA non richiede installazioni di software o abbonamenti in cloud e si configura in soli tre minuti.

COCKPIT. All'inizio di quest'anno SpinetiX ha introdotto Cockpit, un servizio basato su cloud che consente ai rivenditori di configurare, monitorare e controllare i player SpinetiX da qualsiasi luogo.





Chiude la carrellata delle novità una soluzione altamente professionale che, pur non essendo prodotta dall'azienda SpinetiX, è completamente compatibile con i modelli di player HMP300 e l'HMP350. Si tratta di "Voome Jade", il nuovo software per il Digital Signage sviluppato dall'azienda italiana Voome Networks. Il sistema di content management "Voome Jade" è già stato scelto da importanti aziende del settore Corporate in Italia (tra gli altri, Reale Mutua Assicurazioni e il Muse, il museo delle Scienze di Trento) e da marchi internazionali nell'ambito Retail (es. Leroy Merlin) perché è in grado di gestire anche le reti più complesse di Digital Signage. Dopo aver attentamente vagliato soluzioni hardware in tutto il mondo, Voome Networks ha scelto come Partner SpinetiX perché è da sempre sinonimo di affidabilità, sicurezza e qualità, nella consapevolezza che la scelta di un player sbagliato può rovinare l'intera esperienza del tuo digital signage! Voome Jade è in grado di connettersi a entrambi i modelli, HMP300 e HMP350, ed è stato sviluppato in modo nativo per sfruttare il 100% del loro potere. Voome Jade è anche compatibile con il software Elementi2015, dando la possibilità di importare progetti Elementi nella piattaforma.

I dealer italiani che si sono perso l'evento ufficiale di presentazione delle nuove soluzioni SpinetiX possono contattare AVstore per scoprire di più sui prodotti e conoscere le tempistiche di disponibilità.

Schede tecniche, brochure, immagini e prezzi dei prodotti sono disponibili sul sito e-commerce di AVstore: shop.avstore.tv.






giovedì 8 ottobre 2015

Presentazione italiana delle nuove soluzioni SpinetiX per il Digital Signage



Sei un integratore che opera nel settore dell'Audio/Video professionale o del Digital Signage? Allora non puoi perdere l'evento di presentazione ufficiale dei nuovi prodotti SpinetiX, azienda svizzera leader di soluzioni per la comunicazione in video che, dal mese di ottobre, mette a disposizione del mercato italiano 3 nuovi Media Player e il rinnovato software "Elementi2015"per la creazione e la distribuzione dei contenuti su schermo. 

L'evento si terrà il 14 ottobre 2015, a partire dalle ore 14.00, presso la sede di AVstore, SpinetiX Distribution Partner per l'Italia.

In ESCLUSIVA ITALIANA, avremo il piacere di mostrarvi da vicino i due nuovissimi Hyper Media Player HMP-300 e HMP-350, progettati specificatamente per integratori Audio/Video Pro e Digital Signage, il nuovo player "all-in-one" DiVA per installazioni price sensitive con singoli schermi, e il software Elementi2015.

PER REGISTRARTI ALL'EVENTO GRATUITO CLICCA QUI o scrivi a marketing@avstore.tv.

PROGRAMMA DEI LAVORI:

- Presentazione delle nuove soluzioni SpinetiX, con breve scenario attuale e futuro del mercato del Digital Signage (dalle ore 14.00 alle ore 16.00)

- Coffee Break (dalle 16.00 alle 16.30)
- Open Session SpinetiX, con le vostre domande e approfondimenti pratici (dalle 16,30 alle ore 17,30 circa).

Ti aspettiamo!



giovedì 23 luglio 2015

Il Digital Signage in Italia: dati e scenari 2015 in un articolo di Connessioni

L'ultimo numero della rivista Connessioni è stato interamente dedicato al Digital Signage in Italia, un mercato in cui AVstore, uno dei principali distributori in Italia di prodotti per l'Audio/Video professionale, risulta sempre più coinvolta. Basta guardarsi attorno quando camminiamo per strada per rendersi conto che il Digital Signage è destinato sempre più a diventare parte del nostro quotidiano: che si tratti di negozi, musei, aziende, metropolitane o pensiline di autobus, troviamo monitor e schermi che ci mandano messaggi a ciclo continuo. O meglio, sono loro che trovano noi. Perché l'obiettivo di un'installazione DS è prima di tutto quello di attirare la nostra attenzione. Per informarci e intrattenerci, anche (e, in certi settori, soprattutto) con la pubblicità. Non a caso, oggi l'installazione di un monitor all'interno di negozi e catene retail è considerato uno dei più importanti modi per fare marketing di prossimità.

Un esempio di installazione Digital Signage nel settore Retail: Voome Networks per Leroy Merlin
Ma veniamo alle cifre, riportate dalla rivista Connessioni: nel 2014 il mercato DS in Europa ha fatto registrare un +30% nel Regno Unito, un +20% dei paesi del centro (Germania, Svizzera, Austria) passando per insospettabili come la Francia, la Spagna, la Turchia e in generale le zone del Sud Europa.  In Italia (secondo il Digital Signage Business Climate Index, DBCI) il mercato è ancora "caratterizzato da una crescita non omogenea, soggetta a forti alti e bassi", ma i dati occupazionali del settore, nonostante la forte crisi economica, fanno ben sperare, visto che "il 50% delle aziende del mercato DS hanno assunto nuovo personale nel corso dell'ultimo anno".

Merito anche di un settore che si sta sempre più "acculturando", come ha spiegato a Connessioni Emanuele Pollastri, fondatore e CEO di Voome Networks (azienda italianissima, a dispetto del nome) una delle principali aziende di sviluppo software per il Digital Signage: "Il mercato del Digital Signage si sta lentamente acculturando; facciamo sempre meno fatica, nei rapporti con il cliente, a impostare i progetti in una visione generale e questo è un punto di partenza fondamentale. È importante che si realizzino non singole installazioni, quanto progetti integrati e ragionati di comunicazione unificata, dove il DS permette lo scambio con altri sistemi di comunicazione più classici. E se a livello corporate è più facile da comprendere, nel retail si è ancora ancorati a un modello di DS pensato per stupire. Certo, è un buon punto di partenza, ma adesso si deve andare oltre e chiedersi cosa possiamo ancora ottenere dall'investimento in un videowall". 
L'articolo disegna anche gli scenari, attuali e futuri del Digital Signage in Italia.
"La crescente adozione di sistemi DS è conseguenza anche di una visione più chiara del mezzo da parte della domanda. Stesso discorso vale per la parte tecnica: in gioco non c'è solo il cosa comunicare ma anche come farlo. Cioè nel modo più scenico, semplice ed efficace", scrive Connessioni.

La sede centrale di Reale Mutua Assicurazioni di Torino ha scelto una piattaforma software per gestire i contenuti su più schermi per comunicare al pubblico e ai dipendenti e collegare tutti i monitor delle sue filiali
E quali sono le tendenze delle installazioni DS oggi? “Monitor sempre più sottili, cornici sempre più piccole, dimensioni sempre maggiori – dice Roberto Gambarato di LG ma anche l’integrazione delle funzioni fino a ora rese disponibili solo dai mediaplayer e l’utilizzo di software per la gestione dei contenuti. Non a caso LG ha da qualche tempo introdotto monitor dotati di un SoC, sistema operativo webOS, che garantiscono semplicità di utilizzo e affidabilità, due parole ricorrenti insieme alla richiesta di economicità del sistema”. “Da un punto di vista tecnologico – spiega Emanuele Pollastri di Voome Networks – i mattoni del DS restano le periferiche video, l'infrastruttura per lo smistamento contenuti e la parte gestionale. Per le periferiche video c'è notevole interesse verso il LED; per le infrastrutture, i nuovi sistemi on chip di cui vengono dotati i monitor (vedi Samsung e LG) semplificano non poco l'installazione quando non ci sono necessità specifiche che richiedono box dedicati. La semplicità di gestione infatti è sempre più richiesta”. 

Insomma, oggi il ruolo del Digital Signage è sempre più complesso e articolato. Comunicare, aumentare le vendite, migliorare i meccanismi produttivi, garantire esperienze sempre più coinvolgenti a misura dell'esigenza di ogni singolo cliente. La partita, in Italia, è ancora aperta.

Clicca QUI per leggere l'articolo di Connessioni del numero speciale sul Digital Signage.
Digital Signage per il Retail: l'esempio "digital" di Leroy Merlin.
Digital Signage per le aziende: l'esempio di Reale Mutua Assicurazioni.
Clicca QUI per scoprire cosa serve per un'installazione di Digital Signage.
Aziende citate: Voome Networks e AVstore

mercoledì 27 maggio 2015

Nuovi Monitor Professionali LG: cosa puoi fare con le serie SE3B/SM5B e l'Open Frame 2500nit 55XF2B

Sono arrivate le nuove linee di Monitor Professionali LG per soddisfare un ventaglio ancora più ampio di esigenze nel settore A/V Pro e in moltissimi altri ambiti professionali (centri congressi, Rental, aziende, negozi, ristoranti e bar, outdoor etc).
Scoprili cliccando sui codici dei prodotti riportati qui sotto o vai direttamente al nostro shop online per consultare il catalogo completo.

NUOVA SERIE LG SE3B
Slim Design Display, FHD, 350/400 cd/m2 

32" - codice 32SE3B

43" - codice 43SE3B

49" - codice 49SE3B

55" - codice 55SE3B

65" - codice 65SE3B





NUOVA SERIE LG SM5B
Monitor Professionale, FHD, LOOP DP, webOS, 24/7

32" - codice 32SM5B

43" - codice 43SM5B

49" - codice 49SM5B

55" - codice 55SM5B

65" - codice 65SM5B






NUOVO LG 55XF2B
Professional Display 55", 2500nit, OPEN FRAME, LOOP DP, 24/7
  • Altissima brillantezza e luminosità 
  • Tecnologia Shine-out.
  • Perfetta visibilità delle immagini 
  • Migliore visualizzazione sotto la luce solare diretta
  • Facilità di personalizzazione grazie al telaio aperto (open frame) 
55" - codice 55XF2B

giovedì 30 aprile 2015

Il trend del retail: il decalogo del negozio del futuro e l'esempio "digitale" di Leroy Merlin

Prendiamo spunto da un recente articolo del Corriere della Sera dal titolo "Come trasformare il proprio negozio in dieci mosse" per parlare di uno degli argomenti (e dei settori) dove l'innovazione tecnologica sta cambiando sensibilmente il modo di approcciare il consumatore e dove il mercato del Digital Signage è in costante crescita, anche in Italia: il Retail.

Le 10 mosse con cui trasformare il proprio negozio. Immagine tratta da Corriere.it

Psfk, una delle maggiori società statunitensi di analisi dei trend di vendita, ha redatto «The future of the retail. A Manifesto to reinvent the store», dove Psfk ha stabilito i trend che guideranno la trasformazione dei negozi fisici - ogni tipo di negozio - per il futuro. Ne è scaturito un vero e proprio decalogo del negozio del futuro presentato all'assemblea annuale della National Retail Federation.

La regola 6 ("Essere un Hub") sembra essere stata recepita al meglio dalla catena Leroy Merlin che, dallo scorso mese di marzo, ha inaugurato il primo store del Concept "Vision" presso lo store di Solbiate Arno (Varese). Qui AVstore e l'azienda partner italiana Voome Networks, leader nello sviluppo di software, in particolare di Digital Signage, hanno dato un importante contributo.


Con Vision, Leroy Merlin ha inaugurato il primo store con un’idea che valorizza l’esperienza di acquisto, la relazione e l’approccio personalizzato con il cliente: la disposizione degli spazi e le insegne sono state progettate per facilitare l’individuazione dei prodotti e ottimizzare i tempi dedicati alla spesa, privilegiando, allo stesso tempo, il comfort dei clienti.
Il negozio si presenta con spazi aperti divisi per reparti di prodotto, ma anche con zone di servizi e di relazione (punti di consiglio e zone progetto), con un nuovo spazio bar, immaginato per migliorare la qualità del tempo di permanenza dei clienti, oltre a una zona dedicata ai bambini. Come ha sottolineato un articolo del magazine Integration.Mag, all’interno del negozio "Voome Networks ha contribuito a creare una serie di punti di contatto digitali per offrire più possibilità di autonomia ai clienti e per regalare un’esperienza di acquisto più semplice ed efficiente. Tramite il Partner Vita Società Editoriale SpA, Voome Networks si è occupata nello specifico dello studio e della realizzazione del progetto di digital signage nel punto vendita". Un progetto che è consistito nell’installazione di video wall di varie dimensioni e monitor touch screen nei diversi reparti del punto vendita. 

Il software di digital signage utilizzato per inviare i contenuti realizzati da Leroy Merlin sui vari schermi è “Voome 4”, la piattaforma software sviluppata per il retail dall’azienda Voome Networks. I player sono dell’azienda svizzera SpinetiX, mentre i monitor utilizzati per l’installazione dei video wall sono di marca LG. I video wall sono stati installati all’ingresso del punto vendita, in prossimità dell’area fai-da-te con un’apposita area dedicata ai corsi che vede la presenza di touch screen, sempre di marca LG.

Per entrare in contatto con il mondo AVstore, i suoi prodotti e le sue tecnologie dedicate all'audio/video professionale visita lo shop online: http://shop.avstore.tv
Siamo anche su Facebook: https://www.facebook.com/AVstore.tv




venerdì 6 marzo 2015

Digital Signage, Display, Player e Proiettori 4K: tutto su ISE 2015 se ti sei perso l'ISE 2015


Digital Signage, Display, monitor, Player multimediali e Protettori 4K. Ti sei perso l'ISE 2015 di Amsterdam? Scopri qui tutte le ultime novità presentate dai principali Partner di AVstore, che anche quest'anno era presente alla fiera internazionale più importante d'Europa dedicata all'Audio/Video  e ai sistemi integrati professionali.

Voome Jade è il nuovo software professionale per il Digital Signage presentato da Voome Networks Srl. Ideale per la comunicazione in video in ogni ambito di applicazione (fashion retail, sale riunioni, ristoranti, negozi, sanità, intrattenimento, hospitality, outdoor etc) è compatibile con i player SpinetiX e i monitor WebOS di LG Electronics. Veloce, flessibile e affidabile, Voome Jade è altamente scalabile: può controllare da uno a infiniti schermi con pochi click. E' disponibile in cloud e su licenza.

Cockpit è il nuovo "Cloud-Based Remote Monitoring Service for Digital Signage Players" dell'azienda svizzera SpinetiX che permette di configurare, diagnosticare e controllare i player di digital signage dovunque si trovino, eseguendo le attività di manutenzione in maniera pro-attiva e identificando i eventuali problemi prima che raggiungano uno stato critico.

LG ha introdotto le gamme professionali di monitor per digital signage e TV, tra cui lo schermo ULTRA HD da 84, 98 e 105 pollici e le soluzioni display con sistema operativo webOS. Con webOS, la Smart Platform Signage di LG può essere aggiornata tramite smartphone o tablet. La connettività WiFi elimina la necessità di una connessione internet via cavo o un’infrastruttura di rete interna.



3M ha presentato il nuovo display da 55" multitouch. Il monitor, con 80 punti sensibili utilizzabili contemporanemente, è progettato per applicazioni collaborative multi-utente. La combinazione della tecnologia Projected Capcitive Touch (PCT) e dell'elettronica 3M, permette elevate prestazioni e reattività di risposta, anche in condizioni di luce ambientale sfavorevole. 


NEC ha presentato a ISE il primo proiettore 4K SSL (Solid State Light source) al mondo che va ad arricchire l'ampissima gamma di proiettori a catalogo NEC, sulla fascia Multipurpose, Installation, Ottica Corta e Ultracorta. I proiettori NEC si contraddistinguono per caratteristiche innovative e facilità di installazione che garantiscono una straordinaria qualità dell’immagine ed elevate performance.

Per scoprire di più sui prodotti a catalogo AVstore, vai sul nostro sito e-commerce: shop.avstore.tv oppure scrivi a enquiry@avstore.tv.